Chi ha un perché abbastanza forte, può superare qualsiasi come.  Friedrich Nietzsche

 

 

Hai mai sentito parlare dell’energia del perché?

 

Se il perché non è altro che il senso (o la motivazione) che diamo a quello che facciamo, bisogna farne una distinzione tra due tipologie.

 

La prima riguarda un perché personale, il carburante interno di ognuno, ciò che ci motiva, quel che ci spinge, che ci permette di andare avanti, di progredire, di crescere. Di non accontentarci.

 

La seconda tipologia, invece, fa riferimento a un perché legato al gruppo, a quel qualcosa che ci porta a mettere in campo il nostro talento all’interno di esso, ciò a cui dedichiamo le nostre passioni, le nostre competenze.

 

Ma come è possibile prendere questi due perché e trasformarli in un’energia, in quel qualcosa che si accende e si smuove, che ci porta a creare e a raggiungere risultati?

 

Ecco, l’energia del perché si genera nel momento in cui il perché personale si fonde al perché di gruppo e l’uno alimenta l’altro. Quando, a un certo punto, il proprio perché trova uno scopo insieme al perché degli altri. Quando, all’interno di un gruppo, hai un ruolo ben preciso, che solo tu puoi svolgere. Quando scegli di includere, nella tua vita, attività che sono significative per te stesso e per il gruppo, anche se spesso esse richiedono uno sforzo.

 

Per questo motivo ci sono persone che raggiungono risultati normali e altre che arrivano a risultati straordinari: perché i primi non usano l’energia del perché, i secondi si.

 

È così che la parola chiave di questa energia è “profondo”: se hai un perché profondo, lavorare duro si chiama passione.

 

E, allora, qual è il tuo perché profondo?

 

  1. Il tuo perché profondo non è il successo perché le vittorie si trasformano in polvere poco dopo che le hai ottenute.
  2. Il tuo perché profondo non è la rivincita perché essa ti lascerebbe svuotato.
  3. Il tuo perché profondo non sono i soldi perché, anche se importanti, mutano forma nel tempo fino a perderla quell’importanza.
  4. Il tuo perché profondo non è la tua passione dal momento che fare qualcosa perché ti piace farla non è sufficiente, la passione non è il vero motore.
  5. Il tuo perché profondo SONO GLI ALTRI.

 

Il tuo perché profondo ha proprio a che fare con l’impatto che tu hai sulla vita degli altri. I primi quattro punti contano, ma nessuno di essi dovrebbe essere la tua sola benzina.

 

 

Se vuoi approfondire l’argomento e raggiungere grandi risultati in azienda, contattaci e avremo il piacere di omaggiarti con una consulenza gratuita.

EVO BUSINESS CENTER

Conosciamo bene cosa vive, prova e desidera l’imprenditore, perché lo stesso Gruppo Evo è formato da imprenditori.

SCOPRI IL NOSTRO CLUB ESCLUSIVO

Letture consigliate

Richiedi una consulenza gratuita



Via Caduti di Sabbiuno, 1
40011 Anzola dell'Emilia (BO)
tel. 051 73 29 41
email info@evoimprese.it

IL GRUPPO

  • Divisione Medical Odontoiatrica
  • Divisione Ristorazione
  • Divisione Estetica
  • Divisione Corporate
  • Divisione Recruiting
  • Divisione Analisi del Potenziale
  • Divisione Strategie di Business

Business Center

  • Business class
  • Business meeting
  • Social Club